Il problema

In sintesi

Il Personal Computer con dischi sempre più capienti, fotocamera digitale, Internet, posta elettronica, hanno contributo alla diffusione della tecnologia digitale, come immagini, estratti conto, fatture, ricevute di pagamento, ecc.
Sempre di più nasce l’esigenza di avere un posto dove accumulare, in modo strutturato, questa quantità di informazioni.

In dettaglio

Nel privato, in genere, pochi sono i momenti delle entrate, molti delle uscite; le più importanti sono in genere supportate da un documento (bonifico, assegno, ricevuta di Carta di credito, estratto conto, fattura, bollettino postale, ecc.), altre, non documentate (contanti).
I documenti, spesso, sono sparsi in più cassetti o carpette inattive (alle scadenze, alle verifiche di congruenza, ai prospetti riassuntivi, ai totali, ecc.).
Molto spesso, attività inerenti la gestione del proprio privato, esempio smarrimento di una Carta di Credito, rinnovo canone RAI, assicurazione, contratto di affitto, ecc., presuppongono una ricerca di dati e informazioni.

Con la diffusione, anche a casa, del Personal Computer, ora disponibile con grandi capacità di archiviazione, dei collegamenti veloci a Internet, delle tecnologie multimediali (parlato, immagini da macchina fotografica/cellulare o da scanner), dei metodi di pagamento e rendicontazione digitali, è ora possibile pensare ad una soluzione informatica che aiuti a fare meglio spendendo, complessivamente, meno tempo.
Perlomeno un po’ più di ordine.

Una soluzione che permetta di conservare, in un unico posto, attivo, i miei dati privati, e magari, da lì, accedere facilmente a informazioni sempre aggiornate sugli argomenti specifici.

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